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Proroga stato di emergenza e green pass

Proroga Stato Di Emergenza E Green Pass

Amministrazione Srl, con sede a Crema, comunica le nuove disposizioni in merito alla proroga dello stato di emergenza da Covid-19 e green pass

Il D.L. 105/2021, rinviando il termine dello stato di emergenza dal 31.07 al 31.12.2021, proroga contestualmente la facoltà di adottare provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Per il periodo dal 1.08 al 31.12.2021, sono conseguentemente estese le misure di contenimento adottate con Dpcm 2.03.2021.

Il provvedimento inoltre proroga fino al 31.12.2021 i termini di una serie di disposizioni legislative già introdotte in relazione alla situazione emergenziale derivante dalla diffusione della pandemia e modifica i parametri in base ai quali si determina il colore delle regioni per l’applicazione di misure differenziate di contenimento del contagio.

Infine, il provvedimento introduce il green pass, con l’obbligo di esibirlo per accedere nei luoghi e negli eventi a maggior rischio di contagio (ristoranti al chiuso, spettacoli ed eventi sportivi, musei, piscine al chiuso, palestre, centri benessere, sagre, fiere, convegni, congressi, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, concorsi pubblici), che sarà in vigore dal 6.08 e fino al 31.12.2021, termine dello stato di emergenza.

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività saranno tenuti a verificare, tramite il Qr code presente sulla certificazione verde, la validità del green pass, nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario.

Nessun altro dato personale contenuto nel certificato (informazioni sulla vaccinazione, sulla guarigione dal Covid o sul tampone) potrà essere acquisita dai gestori. I certificati potranno essere esibiti anche in versione cartacea e potrà essere richiesto agli utenti di esibire un documento di identità per verificare la corrispondenza dei dati anagrafici.

I gestori che non controlleranno le certificazioni e gli utenti che, senza green pass, usufruiranno dei servizi vietati sono soggetti alla sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

In caso di reiterate violazioni dell’obbligo di verifica delle certificazioni, i gestori subiranno la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 1 a 10 giorni.

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare lo studio al: T. 037386885 – E. info@amministrazionesrl.it 

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