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Circolare: nuovo trattamento integrativo dei redditi

Circolare: Nuovo Trattamento Integrativo Dei Redditi

Amministrazione Srl, con sede a Crema, trasmette la circolare riguardante le novità 2020 inerenti il nuovo trattamento integrativo dei redditi da lavoro dipendente che andrà a sostituire il Bonus Renzi dal 1°Luglio.

Dal 1° luglio il bonus Renzi lascerà il passo al più favorevole trattamento integrativo dei redditi da lavoro dipendente e assimilato introdotto dal decreto legge 3/2020.

L’articolo 1 del decreto introduce infatti un trattamento integrativo, non imponibile, di importo pari a 600 euro per il 2020 elevato a 1.200 euro a decorrere dal 2021; il bonus mensile erogabile, da rapportarsi all’effettivo periodo di lavoro, è quindi pari a 100 euro (in sostituzione degli 80 previsti dal bonus Renzi).

L’ambito di applicazione soggettivo include i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati – articolo 49, comma 1, lettera a) e articolo 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis), l) del Tuir -, i quali, nell’anno di erogazione, registrino un reddito complessivo non superiore a 28.000 euro. La platea di interessati dalla nuova misura, quindi, si presenta più ampia rispetto a quella del bonus Renzi (riconosciuto a fronte di un reddito complessivo annuo non superiore a 26600 euro), ferma restando l’esclusione delle persone «incapienti», ovvero quei soggetti il cui reddito di lavoro dipendente o assimilato prodotto in un annuo sia inferiore a 8.174,00 euro, poiché al di sotto di tale reddito l’imposta lorda si azzera con la relativa detrazione da lavoro dipendente.

Nuovo trattamento integrativo dei redditi 1

Ulteriore detrazione fiscale (Bonus I.R.PE.F. 2.0)

Il numero degli interessati dalla riduzione del cuneo fiscale è ancor più ampio se si considera che l’articolo 2 del decreto prevede, per il 2020, un’ulteriore detrazione d’imposta per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati con reddito complessivo compreso tra i 28mila e i 40mila euro annui, da rapportarsi al periodo di lavoro e di ammontare inversamente proporzionale al reddito complessivo del dipendente. Per i redditi sopra indicati spetta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro, di importo pari a:

  • 480 euro, aumentata del prodotto tra 120 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro;
  • 480 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 40.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 5.000 euro.

Ulteriore detrazione fiscale

Dove RC è il reddito complessivo comprensivo della quota esente determinata per i ricercatori residenti all’estero e i lavoratori rimpatriati.

L’ulteriore detrazione spetta per le prestazioni rese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020.

Si specifica che la società JOB HR SRL procederà, prima dell’elaborazione della busta paga di Luglio 2020, a contattare le aziende clienti al fine di adeguare l’erogazione dei nuovi trattamenti a tutto il personale in forza.

 

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare lo studio al: T. 037386885 – E. info@amministrazionesrl.it

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