skip to Main Content
Menù

DECRETO N. 9 DEL 02.03.2020 – EMERGENZA CORONAVIRUS

DECRETO N. 9 DEL 02.03.2020 – EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto Emergenza Coronavirus

Il Decreto n.9 del 02.03.2020 ha previsto misure urgenti per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Di seguito si riportano le principali misure previste:

  • sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari in scadenza nel periodo dal 21.02.2020 al 31.03.2020, per i soggetti che, al 21 febbraio 2020, avevano la residenza o la sede legale o operativa nei Comuni della Lombardia e del Veneto interessati dall’emergenza coronavirus “zona rossa” (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini);
  • Sospensione dei versamenti per cartelle di pagamento e avvisi di accertamento esecutivi in scadenza dal 21.02.2020 al 30.04.2020 per i soggetti con residenza o sede legale nella “zona rossa” sia relativamente a entrate tributarie che non tributarie (ossia multe stradali o contributi a casse previdenziali); il pagamento sarà da effettuare in un’unica soluzione entro il 31.05.2020;
  • Concessione di mutui a tasso zero della durata non superiore di 15 anni finalizzati all’estinzione dei debiti bancari, in essere alla data del 31.01.2019, riservati soltanto alle imprese agricole della “zona rossa” che abbiano subito danni diretti e indiretti dall’epidemia del virus Covid-19;
  • Finanziamenti dedicati alle imprese con sede legale al 21.02.2020 nella “zona rossa”, istituendo un regime speciale di Fondo di garanzia gratuita per un periodo di 12 mesi (fino al 2.03.2021) e con priorità su altri interventi. Per gli interventi di garanzia diretta la percentuale massima di copertura sarà pari all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione di finanziamento; per gli interventi di riassicurazione la percentuale massima sarà del 90% dell’importo garantito da Confidi o altro fondo di garanzia.
  • E’ prevista per tutti i contribuenti (perciò non solo “zona rossa/gialla”) la proroga al 31.03.2020 del termine per la trasmissione telematica delle Certificazione Uniche 2020 (CU) e delle comunicazioni dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata. Le dichiarazioni precompilate, saranno messe a disposizione dal giorno 05.05.2020 e il termine per la presentazione dei modelli 730 è posticipato al 30.09.2020 (al posto del 23.07.2020);
  • Per il settore turistico e alberghiero sono previsti la sospensione dei versamenti di ritenute e contributi in scadenza fino al 30.04.2020 che saranno da pagare in un’unica soluzione entro il 31.05.2020 senza sanzioni e interessi;
  • Cassa integrazione ordinaria per le unità produttive operanti nei comuni della “zona rossa” e per i lavoratori ivi domiciliati (il ricorso alla cassa integrazione è esteso ai datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale – FIS);
  • Possibilità di sospensione della Cassa integrazione straordinaria per le imprese che vi avessero fatto ricorso prima dell’emergenza sanitaria e sostituzione con Cassa integrazione ordinaria;
  • Cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato, compreso quello agricolo, con unità produttive operanti nei comuni della “zona rossa” e per i lavoratori ivi domiciliati, che non possano beneficiare dei vigenti strumenti di sostegno al reddito, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo massimo di tre mesi;
  • Indennità di 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi, per i lavoratori che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per gli agenti commerciali, per i professionisti e per i lavoratori autonomi (compresi i titolari di attività di impresa iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria – AGO) domiciliati o che svolgono la propria attività nei comuni della “zona rossa”, parametrata alla effettiva durata della sospensione dell’attività;
  • Misure volte ad agevolare il ricorso al lavoro agile (smart working) dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche;
  • Il mantenimento della retribuzione dei dipendenti pubblici in caso di malattia con ricovero ospedaliero o assenza per malattia dovuta al COVID-19, ivi compresi i periodi di quarantena;
  • L’istituzione di un fondo rotativo per la concessione di mutui a tasso zero per le imprese agricole in difficoltà;
  • Il differimento al 15 febbraio 2021 dei termini per l’obbligo di segnalazione (c.d. “procedimento di allerta”) che grava sugli organi di controllo interno e sui revisori contabili, introdotto dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14), per consentire un graduale adeguamento a questa novità, evitando che l’emergenza comporti conseguenze per coloro che hanno tale obbligo e potrebbero trovarsi nell’impossibilità di farvi fronte.
  • Lo Studio resta a disposizione per chiarimenti e provvederà a comunicare le ulteriori misure che dovessero essere adottate successivamente.

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare Amministrazione S.r.l.  T. 037386885 – E. info@amministrazionesrl.it oppure compilare il form.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top
Cerca