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Contributo per locatori che riducono il canone di locazione abitazioni

Contributo A Fondo Perduto Per I Proprietari Che Riducono Il Canone Di Locazione

Amministrazione Srl, con sede a Crema, comunica le novità in merito al contributo a fondo perduto, per i propietari che riducono il canone di locazione

Con il DL 137/2020 è stato previsto un contributo a fondo perduto per l’anno 2021, pari al 50% dello sconto sul canone applicato dal locatore per immobili residenziali destinati ad abitazione principale dell’inquilino, situati in Comuni ad alta tensione abitativa.
L’ammontare massimo del contributo a favore del locatore è pari a 1.200 euro annui.

Il contributo spetta nella misura del 50% della riduzione del canone accordato all’inquilino alle seguenti condizioni:

  • contratto con decorrenza anteriore al 30.10.2020 e non cessato alla data del 29.10.2020;
  •  immobile a uso abitativo (tipologia contratto L1, L2, L3) e ubicato in un Comune ad alta tensione abitativa di cui all’allegato;
  • immobile adibito ad abitazione principale del locatario;
  • presentazione entro il 31.12.2021 di comunicazione all’Agenzia delle Entrate della rinegoziazione in diminuzione del canone per tutto o parte del 2021 tramite modello RLI. La data di rinegoziazione non deve essere anteriore al 25.12.220;
  • presentazione di istanza per la richiesta del contributo a fondo perduto entro il 06.10.2021.

Ciascun locatore può presentare una sola istanza contenente più contratti di locazione o più rinegoziazioni.

Dopo la presentazione si riceverà una prima ricevuta che attesta la presa in carico, successivamente, dopo il 31.12.2021 viene rilasciata una seconda ricevuta che attesta l’accoglimento dell’istanza e l’importo che sarà erogato.

Se le risorse non dovessero essere sufficienti (50 milioni di euro per il 2021) l’Agenzia provvederà al riparto proporzionale sulla base dei contributi richiesti.

Nell’istanza occorre indicare i dati del locatore (che può essere sia persona fisica che soggetto partita Iva), l’Iban (intestato o cointestato) e i dati del contratto (che può essere sia in regime ordinario che in cedolare secca) compresi data di inizio, importo del canone e quota di possesso.

Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.

Cordiali saluti

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare lo studio al: T. 037386885 – E. info@amministrazionesrl.it 

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