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Bonus facciate e detrazioni relative agli immobili

Bonus Facciate E Detrazioni Relative Agli Immobili

Bonus facciate e detrazioni relative agli immobili

La legge di bilancio 2020 all’art. 1, commi da 219 a 223, prevede che per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del D.M. Lavori pubblici n. 1444/1968, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90%.

Sotto il profilo oggettivo, rientrano tra gli interventi agevolati quelli finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna, inclusi quelli di sola pulitura o di tinteggiatura esterna e, più in generale, quelli di manutenzione ordinaria.

La nuova detrazione fiscale del 90% non riguarda esclusivamente gli interventi condominiali, ma sono ammessi all’agevolazione anche gli interventi effettuati sulla facciata di una villa indipendente, in cui non vi sia nessun condominio.

Sul piano soggettivo va evidenziato che la norma nulla dispone al riguardo; in particolare, non è chiaro se, parlandosi di “detrazione dall’imposta lorda”, la stessa spetti unicamente in ambito Irpef o sia estendibile anche ai fini Ires. Si attendono chiarimenti ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate che comunicheremo appena disponibili.

Per espressa previsione normativa, invece, l’agevolazione riguarda solo gli interventi sulle strutture opache della facciata, sui balconi o sugli ornamenti e fregi.

Nell’ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna e constino di interventi che siano:

  • influenti dal punto di vista termico
    oppure
  • che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio

i predetti interventi dovranno soddisfare:

  1. i requisiti di cui al D.M. 26.06.2015 (recante l’applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e la definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici);
  2. i requisiti di cui alla Tabella 2 dell’Allegato B al D.M. 11.03.2008, con riguardo ai valori di trasmittanza termica.

In merito alla necessità che gli edifici siano localizzati nelle zone A o B del D.M. 1444/1968 si precisa che:

  1. la zona A include le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  2. la zona B include le altre parti del territorio edificate, anche solo in parte, considerando tali le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non è inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale è superiore a 1,5 mc/mq.

Sempre con riferimento agli edifici interessati va evidenziato che la disposizione di legge nulla dispone in merito alle categorie catastali; pertanto e salvo diverse interpretazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, potrebbero essere interessate tutte le categorie di fabbricati (abitativi, commerciali e industriali).

Per gli interventi agevolati la detrazione compete nella misura del 90% senza alcun limite massimo di spesa e deve essere ripartita in 10 rate annuali di uguale importo.

Sotto il profilo procedurale, sarà necessario provvedere ai pagamenti delle spese tramite il bonifico “speciale” dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Si ricorda altresì che la Legge di Bilancio 2020 ha prorogato tutte le detrazioni per ristrutturazioni, sisma-bonus e riqualificazione degli edifici con gli stessi parametri già in essere nel 2019.

Il Decreto Milleproroghe 2020 ha previsto altresì la proroga del bonus verde con detrazione del 36% per una spesa massima di euro 5.000,00.

Lo Studio comunicherà ulteriori aggiornamenti in merito non appena l’Agenzia delle Entrate rilascerà chiarimenti ufficiali.

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare JOB HR  T. 037386885 – E. info@amministrazionesrl.it oppure compilare il form.

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